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domenica 10 aprile 2016

OR-DITE! Trame d'arte contro la violenza sulle donne

Quando ho ideato lo spettacolo: "Or-dite!" per metterlo in scena in primis a Forlì, mia città d'adozione, non immaginavo che poi, nei mesi successivi, mi sarei imbattuta in una dura realtà. Il mio obiettivo era, ed è, quello di riflettere insieme su questa atroce piaga, dura a morire nel nostro paese, che miete vittime: non solo donne uccise, ma anche donne che rimangono mutilate nella psiche e\o nel fisico (lo scorso 8 marzo la Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha fatto mettere a mezz'asta la bandiera italiana in ricordo delle donne vittime di femminicidio). 


"Per l’8 marzo ho voluto abbassare la bandiera di Montecitorio in segno di lutto per tutte le donne uccise dall’uomo che avrebbe dovuto amarle.
Un atto simbolico  e di attenzione verso le vittime, sono oltre 1700 le donne uccise nel nostro Paese in dieci anni, ma anche verso i loro figli, spesso spettatori inermi della violenza che ha ucciso le loro madri per mano dei loro padri. Orfani due volte.
1700 donne uccise in 10 anni, significa una media di 170 l’anno, una ogni due giorni. Sono i numeri di una strage. E di fronte ad una strage lo Stato osserva il lutto."
Lo spettacolo, già collaudato e messo in scena con successo, è pronto per essere portato in giro, non abbisogna di grandi spazi (può essere fatto all'aperto o al chiuso, in un teatro o in una sala di media grandezza), non ha particolari costi, eppure trovo reticenze quando lo propongo. "Facciamolo per il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne" è la risposta classica, quando mi rispondono... perché spesso la mia proposta non ottiene neanche un 'no, grazie'. Come se della causa di morte di una donna ogni due giorni, si dovrebbe parlare solo uno su 365 giorni, e giusto per mostrare un (ipocrita) interesse. 
Mi è stato confermato da altre colleghe, che da anni tentano di portare eventi come questi nei vari paesi (grandi e piccole città d'Italia del nord e centro), che anche loro trovano reticenze, perché, viene detto: 'Parlare di violenza sulle donne è un'offesa agli uomini'. A parte che parlarne e dare consigli a quelle che si trovano in questa situazione è aiuto e non offesa, ma poi mica tutti gli uomini sono violenti, anzi, solo una piccola parte. E loro stessi sono vittima, perché rischiano di essere additati tutti come violenti. Insomma, a parlare di questa piaga ci rimettono solo i carnefici. Ma continuo a trovare molti ostacoli, come le mie colleghe, altra prova lampante della diffusione della violenza e di una mentalità che la favorisce. 
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Detto ciò, ho raccolto qua un po' di link che approfondiscono l'evento.
La recensione molto brillante e particolare della scrittrice Cristina Bove sul libro che ho curato, nato proprio dai testi che ho raccolto per lo spettacolo Or-dite! http://bit.ly/21ln6Ov 
L'amica e collega scrittrice Simonetta Sambiase ha accolto un mio intervento sul suo blog letterario (che consiglio di seguire). 
Ecco il link https://metsambiase.wordpress.com/2016/02/19/2551/ 
Qui una bella presentazione dello spettacolo nell'ultima data fatta
http://bit.ly/1QKQrjD
Qui invece potete richiedere il libro che vi arriva comodamente a casa in pochi giorni  http://bit.ly/1SaAUw5
E' edito dalle super tipe di Exosphere PoesiArtEventi (di Reggio Emilia), ovvero Gabriella Gianfelici, Simonetta Sambiase e Federica Galetto. Un'associazione di sole donne che portano avanti la poesia contemporanea femminile per la pace, contro ogni odio. Comprare il libro (e le altre pubblicazioni) a soli 7 euro è un modo per aiutare la cultura e l'associazionismo femminile. 

lunedì 29 febbraio 2016

Violenza sulle donne #3

OR-DITE! 
Trame d'arte contro la violenza sulle donne

Ci siamo. Dopo il successo a Forlì dello spettacolo\evento che ho ideato e creato, ovvero: OR-DITE! Trame d'arte contro la violenza sulle donne, finalmente arriva anche a Padova. Sì, perché quando l'ho ideato nell'ottobre 2015 lo avevo pensato per Forlì, mia amata città d'adozione. E così è stato. Ho raccolto contributi artistici da varie colleghe e colleghi, amiche e sconosciuti, tutti con generosità ed entusiasmo hanno risposto alla chiamata alle arti! Per Forlì avevo voluto un evento totale: tutte le arti contro la violenza sulle donne. Ho raccolto contributi di poesia, narrativa, teatro, danza, videoart, pittura, fotografia, musica. Inoltre vi erano 3 video interventi di Maria Pia Rizzo, avvocata penalista, esperta in materia che ci ha spiegato la situazione legislativa in Italia e cosa fare se vittime di violenza.
In scena ho scelto, non a caso, le mie due care amiche, nonché fidate professioniste: 
Giorgia Monti, scrittrice e performer (in centro nella foto), e Sabina Spazzoli, attrice e regista teatrale (a destra). 



Con noi la musica cantautoriale 
di Daniela Fogli (con il musicista Pentha nella foto e parte del pubblico delle prime file). Ho anche voluto che ci fossero associazioni locali che da sempre si battono su questo tema: La Materia dei Sogni, Amnesty International, Forlì città aperta, Il progresso delle idee. 


Qui leggo la poesia "Stefania" di Francesco Sassetto

Ne è venuto fuori uno spettacolo di due ore, molto ricco, emozionante e intenso, riflessione e scossa su questa piaga che affligge la nostra nazione. E' stato un successo: pubblico accalcato anche per terra e in piedi per due ore, persone che non riuscivano ad entrare essendo la sala zeppa di gente. Un pubblico attento e curioso ha partecipato con noi. 

Questo spero di ritrovare a Ponte San Nicolò, Padova, quando lo faremo domenica 13 marzo nella sala Boscolo del Centro Rigoni Stern alle ore 17. In scena sempre il trittico del cast originale: Giorgia, Sabina ed io. Questa volta a intervallare le poesie con la musica dal vivo ci saranno i Marimà Acoustic Duo (Martina Milan e Matteo De Meda), gruppo col quale collaboro da anni ormai. In scena anche Alberto Moni, amico e compagno della Compagnia Teatrale La Betonica (da noi due fondata). 


Giorgia Monti e Sabina Spazzoli
In quella sede, come fu a Forlì, sarà in vendita anche il libro che ho curato, una raccolta di testi che verranno letti nella serata, pubblicato da Exosphere PoesiArtEventi. E' un modo per avvicinarsi alla poesia, per conoscere quella attuale scritta da autrici e autori viventi, per portarsi a casa testi di qualità da rileggere o regalare. 
(Vi rimando al post dove ho scritto del libro "Or-dite!" http://bit.ly/1QPnA9M)

Giorgia Monti

Come ho già detto tante di quelle volte e scritto altrettante, bisogna parlare di violenza sulle donne, perché è una piaga molto radicata nel nostro paese, spesso considerata 'normale' (è così da sempre, no?) e non grave. 





Serena Piccoli e Sabina Spazzoli
Ma pensiamo alle vittime, a quali effetti provoca in loro (fisici, psicologici ed economici) e in chi sta a loro fianco (spesso bambini che assimilano visioni di violenza e di dolore e che, se ripetute, vengono apprese come 'normali'). Bisogna in qualsiasi modo sensibilizzare e informare, e lo si fa anche con la Poesia e le arti tutte. 

Vi aspetto, quindi, a Ponte San Nicolò, Padova, Centro Rigoni Stern, Piazza Liberazione 1, domenica 13 marzo ore 17. 
Letture recitate e musica dal vivo. 
Entrata libera con rinfresco finale.




Foto di Velia Leporati e Donatella Piccioni. La foto di locandina è di Silvia Tiso.

http://www.padovaoggi.it/eventi/or-dite-violenza-sulle-donne-ponte-san-nicolo-13-marzo-2016.html

http://www.forli24ore.it/news/forli/0042215-domenica-29-spettacolo-or-dite-sul-tema-della-violenza-contro-donne

giovedì 3 dicembre 2015

Violenza sulle donne #2

Il 25 novembre è la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Da anni come scrittrice sia di poesia che di testi teatrali affronto questo tema e partecipo o organizzo eventi per sensibilizzare in proposito. Già nel blog ho postato due perfomance teatrali fatte in novembre in stazione a Padova per stimolare una riflessione sulla piaga dalla quale non usciamo.
Quest'anno ho fatto di più: ho raccolto contributi letterari su questo tema (chiesti a scrittrici e scrittori italiani) e, vista l'alta qualità, proposto la pubblicazione alle amiche di Exosphere PoesiArtEventi di Reggio Emilia, che pubblicano plaquettes: piccoli gioielli poetici. Gabriella Gianfelici, Simonetta Sambiase e Federica Galetto hanno risposto con entusiasmo alla mia proposta, e così ho curato la plaquette: OR-DITE! Trame d'arte contro la violenza sulle donne (nata da un evento\spettacolo che ho ideato e organizzato, di questo ne parlo in un altro post apposito).
Copertina della plaquette da me curata con testi di poesia, narrativa e teatro di autrici e autori contemporanei contro la violenza sulle donne. Copertina e foto interne sono di Silvia Tiso.


Vi sono le poesie edite e inedite di:  
Rachele Bertelli
Clery Celeste
Sharon Elliott
Serenella Gatti Linares
Gabriella Gianfelici
Piera Anna Masia
Giorgia Monti
Serena Piccoli
Anna Rizzardi
Simonetta Sambiase
Francesco Sassetto
Silvia Secco
Claudia Zironi
Un breve racconto di Grace Ariani e due miei corti teatrali (un monologo e un pezzo a due voci).

Come vedete nella plaquette non ci sono i 'soliti nomi ultra noti' che si leggono nelle giornate di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Il mio intento è far conoscere anche nomi non sulla bocca di tutti, far vedere che tante e tanti di noi portano avanti quella lotta. E bene. Un modo anche questo di fare 'solidarietà', ovvero di agire contro la violenza.

La plaquette costa 7 euro, può essere richiesta a exosphere@virgilio.it

Potete leggere alcune poesie qui http://www.versanteripido.it/le-donne-del-gruppo77-contro-la-violenza-bertelli-masia-rizzardi-secco/ Ringrazio Claudia Zironi per questo post sul sito di Versante Ripido e con lei tutte le artiste e artisti sopracitati per la generosità e entusiasmo coi quali hanno dato i loro contributi.

mercoledì 18 novembre 2015

Violenza sulle donne #1


La Giornata Mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita dall'ONU nel dicembre 1999, scegliendo come data quel 25 novembre, giorno del brutale assassinio, nel 1960, di tre donne rivoluzionarie, le sorelle Mirabal, che tentarono di contrastare il regime dittatoriale di Trujillo nella Repubblica Dominicana (che devastò la popolazione per oltre 30 anni).

Dal 2005 in Italia con manifestazioni di vario genere si pone la riflessione sul gravissimo ed esteso problema della violenza sulle donne, che attanaglia anche il nostro paese.
La violenza sulle donne ha molte facce\minacce: economica, fisica, sessuale, psicologica.
Se ne parla molto da una decina d'anni, e meno male, a volte se ne parla per interesse (alcuni pubblicitari la usano per vendere di più, come se fosse una moda e non si trattasse di violenza http://bit.ly/1O349NT). 

Bisogna parlarne, parlarne, parlarne, così facendo si fa prevenzione e si aiutano le vittime ad uscire dalla vergogna in cui cadono, a causa di parte della mentalità ancora vigente, per cui sono le vittime a vergognarsi, non il violento. Vi sono sempre più donne che denunciano, fattore dovuto alla maggiore sensibilizzazione fatta nel nostro paese negli ultimi anni. E meno male.
Ma i numeri sono tuttora altissimi: mariti, compagni, fidanzati, figli uccidono le donne che 'dicono di amare' una ogni due giorni in Italia. E allora ecco che noi, persone d'arte, abbiamo il dovere morale e umano di usare i nostri talenti pro-sensibilizzazione, per scardinare stereotipi, far capire, educare al rispetto e all'uguaglianza. 

Sabato 14 novembre abbiamo messo in atto un'incursione teatrale con regia di Manuela Frontoni (dell'Associazione MetaArte, amica con la quale collaboro da anni), creata dal laboratorio di scrittura poetica da me tenuto sulla violenza contro le donne. Il pubblico (viaggiatori e lavoratori) ha apprezzato e partecipato calorosamente. Alcune donne hanno improvvisato assieme a noi nella coreografia con i nostri nastri rossi e Giuseppe, compositore, ha approfittato della presenza di un vero pianoforte in stazione per accompagnarci con due brani di Beethoven. 


L'incursione ha avuto due tempi ben amalgamati fra loro: un primo fatto di movimenti lenti e liberi cercando di creare 'reti' rosse tra noi e il pubblico con  nastri, il secondo in cui abbiamo mostrato fogli con su scritte le riflessioni poetiche create dalle partecipanti (e performers) del laboratorio di scrittura.  Le riflessioni sono nate da ciascuna dalle letture e analisi delle opere di queste artiste: Emily Dickinson, Gabriella Gianfelici, Artemisia Gentileschi e Giorgia Monti.

Brava Manuela e brave le partecipanti al corso e performers. 

Si replica mercoledi 25 novembre sempre in stazione a Padova ore 18.30, proprio nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne. 

giovedì 17 settembre 2015

ROMANZO

Il mio romanzo 'La rocca del tempo fermo' edito da Lettere Animate è in versione ebook (in vari formati, tra cui PDF) su vari siti, tra cui Amazon (vedi link sotto), a soli 1,49 euro. Leggibile su PC, Tablet, smartphone e altri marchingegni diabolici. 

Vicende lunghe un millennio apparentemente slegate si rivelano, indagine dopo indagine, misteriosamente intrecciate con due punti in comune: l'amore e una rocca. Una storia magica, romantica e divertente, a tratti commovente e allegra. Un inno alle rocche che tanto amo. E soprattutto un omaggio alle donne che lottano. 
http://www.amazon.it/Rocca-del-Tempo-Fermo-ebook/dp/B00Y0PE47Q/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1442521271&sr=8-1&keywords=la+rocca+del+tempo+fermo